Viaggio di istruzione Rimini - San Patrignano 27-28 marzo 2025

Le classi 4F e 4C, accompagnate dalle professoresse Anna Amadei, Angela Zilioli e Tatiana Groppi,  hanno trascorso due giorni a Rimini e San Patrignano. Alcuni membri della comunità hanno accolto gli studenti, coinvolgendoli con i racconti delle loro travagliate e toccanti esperienze di vita. 
Riportiamo le testimonianze di due studenti:

Quando ci è stata proposta l’uscita a San Patrignano, sul momento sono rimasta un po’ scettica perché ho pensato che saremmo andati in un posto di “drogati”, in un posto squallido, di dolore e sentore di morte, invece mi sono decisamente sbagliata. San Patrignano è un luogo di vita, di amore, di pace, è un luogo che ti lascia spiazzati, bisogna provarlo e non si può descriverlo. Ti tocca nel profondo del cuore e dell’anima e capisci quanto ognuno di noi può essere fragile, può toccare il fondo, può fare e rifare errori su errori, però per tutti c’è una luce, c’è una rinascita. In questo luogo si respira il bello, il buono, ossigeno puro per disintossicarci da certe visioni negative e problemi effimeri quotidiani.  Mi sono sentita “piccola” di fronte alla maturità e alla forza acquisita da quei tanti ragazzi che vivono lì.

La droga è sempre comunque un veleno e rende le persone degli scarti umani, però anche dai rifiuti possono nascere dei fiori e Sanpa è uno dei giardini più belli che ho visitato. (Arianna Bisi 4F)

 

Due giorni soli e così tanti insegnamenti concreti e di vita vera!!!! 
Siamo stati accolti da tre ragazzi che stanno affrontando un percorso di recupero dalla tossicodipendenza e fin da subito mi ha colpito il loro atteggiamento. Parlando con loro, ho percepito una forte consapevolezza degli errori commessi, ma anche una grande determinazione nel cercare di rimediare e costruirsi un futuro diverso e nuovo.

Oltre alle loro storie personali, abbiamo potuto vedere da vicino la loro routine quotidiana: il lavoro è una parte fondamentale del loro percorso e ognuno ha sempre qualcosa da fare nella falegnameria, in cucina o in altre attività. Questa organizzazione non solo li aiuta a ritrovare un senso di responsabilità, ma offre anche un’opportunità concreta di apprendere nuove competenze per rifarsi una vita.

San Patrignano è davvero una realtà straordinaria, che non si limita ad accogliere chi ha sbagliato, ma offre un vero percorso di rinascita, basato sul rispetto, sul lavoro e sul supporto reciproco. È stata un’esperienza intensa e stimolante che mi ha fatto riflettere sull’importanza delle seconde possibilità e sulla forza di chi decide di cambiare la propria vita riconoscendo i propri errori legati alle dipendenze. (Andrea Anfini 4C)

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